|
Con la presente voglio salutare quanti in questi anni hanno
seguito l'Associazione attraverso il Sito Nazionale, che
nonostante pochi anni di vita, vanta già la presenza di tanti
frequentatori che stanno crescendo di anno in anno, segno che
questo moderno mezzo di comunicazione si sta facendo strada
all'interno del Sodalizio.
Anche il recente Congresso Nazionale
è stata l'occasione per discutere e ragionare intorno a questo
problema, una discussione che si è conclusa con l'impegno di
lavorare sempre più e meglio in questa direzione, per fare del
Sito e delle sue rubriche un importante strumento di
partecipazione, formazione, informazione e orientamento dei Soci
intorno alla grandi scelte che l'Associazione è chiamata a fare di
volta in volta.
L'intero Congresso ha avvertito
questa necessità e il nuovo quadro dirigente che ne è uscito non
potrà non tenere conto di questo nuovo impegno, pertanto è
necessario mettersi subito al lavoro per conseguire, mese per
mese, risultati sempre più positivi.
La maturazione di questa scelta è
avvenuta anche grazie a quanti non hanno mai smesso di credere in
questi nuovi e più avanzati strumenti di lavoro e hanno lavorato
con tenacia, passione, e determinazione per far si che il Sito
Nazionale potesse divenire un reale punto di riferimento per
l'intera Associazione e per quanti, dall'esterno, sono vicini ai
vigili del fuoco.
Nonostante i passi avanti fatti e i
dati positivi registrati, non siamo ancora arrivati a
concretizzare questo obiettivo di massa, la strada intrapresa,
però, è quella giusta e pertanto va perseguita con coerenza e
determinazione.
Il Congresso è stata anche
l'occasione per una verifica più generale sullo stato di salute
dell'Associazione e per la storica firma, con soddisfazione di
tutti, della Convenzione tra il Dipartimento dei Vigili del Fuoco,
del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile e L'Associazione
Nazionale con la quale viene riconosciuto il ruolo del Sodalizio,
assegnando allo stesso un primo importante spazio di attività
intorno ai temi formativi ed informativi sulla sicurezza.
Questo risultato conseguito
rappresenta non il punto di arrivo, ma il punto di partenza per la
gestione di una nuova stagione nei rapporti con il Corpo
Nazionale.
Voglio ribadire ancora una volta la
necessità, da parte di tutti i soggetti coinvolti in questa
gestione, di mettere in campo grande coerenza e determinazione nella
realizzazione degli obiettivi collegati alla Convenzione, senza
forzature da un lato, o resistenze dall'altro, perché è anche
attraverso questo modo equilibrato di lavorare che si può far
avanzare ancora più in avanti il processo di collaborazione tra il
Corpo Nazionale e l'Associazione .
Alcuni si sono domandati quale
significato dare alla Convenzione sottoscritta, la risposta è molto
semplice : essa è un atto, o più propriamente uno strumento che non
lascia più al caso o alla buona volontà di qualcuno la
collaborazione a tutti i livelli tra il Corpo e l'Associazione,
istituzionalizzando tale rapporto ed assegnando, alla
collaborazione, spazi specifici di attività, sapendo, ovviamente,
che la discriminante è esserci in modo serio ed organizzato, perché
in mancanza di ciò nulla ci è dovuto.
Nei fatti è un riconoscimento, anche
se attraverso un protocollo privato, del ruolo statutario di
cerniera svolto dall'Associazione tra i vigili del fuoco in pensione
e il Corpo Nazionale.
Inoltre la Convenzione ha avuto anche
il compito di anticipare, visti i tempi sicuramente non brevi,
l'atto legislativo che il Ministero sta elaborando e che eleverebbe
a norma generale lo strumento della Convenzione per regolare i
rapporti specifici della collaborazione tra il Dipartimento e
l'Associazione Nazionale vigili del fuoco del Corpo.
Infine il Congresso, oltre ai temi
sopra riportati, ha evidenziato la necessità di potenziare l'assetto
organizzativo dell'intera Associazione a partire dalle strutture più
deboli, coinvolgendo in questo importante lavoro, non solo i
Presidenti di Sezione, ma anche tutti i Coordinatori Regionali che
sono usciti da questa assise Nazionale con nuovi e più ampi poteri
statutari.
Con questa nota credo di aver
contribuito a chiarire ulteriormente la direzione di marcia che
l'Associazione, rispettosa dei deliberati congressuali e della
necessaria ed utile partecipazione delle strutture territoriali ,
adotterà nel triennio aprile 2005 - aprile 2008.
Buon lavoro e un caro saluto a tutti
voi dal Presidente.
|