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NOTA
INTRODUTTIVA PER IL COORDINAMENTO
FEMMINILE
Nei
giorni scorsi si sono conclusi i
lavori delle due commissioni del
gruppo nazionale di lavoro
femminile, costituitosi a Cervia nel
corso dello svolgimento della II^
Conferenza Nazionale di
Organizzazione.
Dall’insieme delle
proposte emerse nelle due riunioni è
scaturito un documento completo
contenente sia la parte
organizzativa, che programmatica.
Tale documento sarà ora sottoposto
al dibattito dei Congressi
Territoriali, secondo i tempi e le
modalità previste nel regolamento
congressuale, che la Segreteria
Nazionale ha già inviato alle
Sezioni e ai Coordinatori Regionali,
per essere poi sottoposto
all’approvazione definitiva del
Congresso Nazionale dell’aprile
2008.
Il documento che
viene allegato alla seguente nota
propone la costituzione organica del
Coordinamento Femminile Nazionale,
Regionale o Interregionale e la
costituzione, dove sussistono le
condizioni, di Nuclei Operativi di
Sezione, mentre sul piano
programmatico sono state individuate
quattro aree di attività con
l’indicazione di alcune proposte di
lavoro:
~
Area Socio-Sanitaria-Assistenziale
~
Area Culturale e del Tempo Libero
~
Area Sicurezza
~
Area Progetti Nazionali
Inoltre viene proposta al Consiglio
Nazionale, per competenza, la
modifica dell’art.24 del Regolamento
Nazionale dove vengono definiti più
dettagliatamente gli aspetti
organizzativi e precisate le
modalità di partecipazione della
Coordinatrice Nazionale ai lavori
della Direzione e del Consiglio
Nazionale.
Il
Presidente Nazionale
Gianni Andreanelli

PROPOSTA DOCUMENTO DEL COORDINAMENTO
FEMMINILE DELL’ASSOCIAZIONE
NAZIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO PER
IL DIBATTITO DEI CONGRESSI
TERRITORIALI E NAZIONALE DEL 2008
Lo Statuto votato nel
2005 e la passata Conferenza di
Organizzazione hanno dato vita al
Coordinamento Femminile
dell’Associazione Nazionale dei
Vigili del Fuoco. Sono tredici le
donne rappresentanti della grande
presenza femminile nella vita
associativa, dai raduni nazionali
alle tante iniziative ricreative,
sociali e culturali realizzate dalle
singole sezioni al fine di
condividerne i valori, gli
obiettivi, lo spirito di
appartenenza.
La nascita di questo
nuovo organismo prende spunto anche
dai mutamenti strutturali che stanno
avvenendo all’interno della forza
lavoro del Corpo Nazionale dei VV.F.
e che hanno visto la crescita della
presenza femminile non solo nel
tradizionale settore amministrativo
ma anche in quello operativo,
presenza destinata ad aumentare nel
tempo la complessiva platea dei
pensionati del Corpo.
Nell’ambito di questo
processo evolutivo è necessario
prendere in considerazione anche
l’organizzazione del nuovo Stato
Sociale del Paese che, fermo
restando il ruolo primario delle
Istituzioni Pubbliche, vede nella
sussidiarietà un forte impegno delle
Associazioni di Volontariato che
riconoscono, nella gestione della
propria attività, di fondamentale
importanza il ruolo della presenza
femminile.
Una consistente
presenza che si è ritenuto, quindi,
indispensabile rendere, dal punto di
vista organizzativo, più
strutturata. Il percorso attraverso
il quale si è giunti alla
definizione di tale organismo ha
preceduto di un anno la decisione
del Consiglio e del Parlamento
Europeo di designare il 2007 “Anno
europeo delle pari opportunità per
tutti”.
Durante l’anno,
innumerevoli, in tutto il territorio
nazionale, sono stati gli incontri,
le manifestazioni, le campagne
promozionali, informative e
educative, le indagini, gli studi
che le istituzioni pubbliche, i
privati, le rappresentanze sociali,
culturali e politiche del paese
hanno promosso per sostenere o
realizzare gli obiettivi dell’anno
europeo: diritti, rappresentatività,
riconoscimento, rispetto.
I valori europei sono
anche quelli che hanno ispirato la
nostra Associazione ad inserire fra
gli organi statutari (artt. 22 e 24)
il Coordinamento Femminile.
Il
riconoscimento delle competenze e
delle abilità femminili, della
voglia di esserci e di contribuire
alla vita dell’Associazione mettendo
a disposizione i propri saperi e le
proprie esperienze, frutto di vite
soggettive di madri, di mogli, di
lavoratrici, di donne.
Il
riconoscimento e il rispetto di una
diversità di genere che può
sicuramente rappresentare un punto
di forza per la futura attività
dell’Associazione e la
consapevolezza che questa differenza
può costituire un valore aggiunto
per lo sviluppo di azioni sia in
ambito organizzativo che
progettuale.
La
cultura e l’esperienza delle donne
potrà misurarsi, in futuro, non solo
sul piano di una maggiore capacità
di organizzazione e partecipazione
del mondo femminile alla vita
associativa ma anche – e soprattutto
– sul piano propositivo e
progettuale.
E’,
quindi, partendo da queste
considerazioni che dovranno
svilupparsi all’interno
dell’Associazione il lavoro e
l’impegno per sostenere e
valorizzare le competenze, i talenti
e la creatività propriamente
femminili.
Un impegno che dovrà
attraversare l’intera Associazione
per superare le residue aree di
scetticismo e perplessità che ancora
permangono, per affermare il
principio delle pari opportunità al
fine di garantire, indipendentemente
dall’essere uomo o donna, la reale
partecipazione di tutti i soci alla
vita associativa compresi i percorsi
per ricoprire incarichi dirigenziali
a tutti i livelli: nazionale e
territoriale.
Ciò premesso,
IL
COORDINAMENTO FEMMINILE
Considerato:
~
che la
presenza femminile alle attività e
alle iniziative dell’Associazione
oltre che all’interno del Corpo
Nazionale dei Vigili del Fuoco è
oggettivazione in crescita;
~
che si
ritiene indispensabile, per un
futuro sviluppo dell’attività del
Coordinamento Femminile a fini
sociali, culturali, di solidarietà e
ricreativi, un adeguato aumento
delle iscrizioni femminili
all’Associazione Nazionale;
~
che lo
Statuto attualmente in vigore
prevede genericamente la
costituzione del Coordinamento
Femminile senza stabilirne la
rappresentatività giuridica
all’interno degli Organi di Governo
dell’Associazione;
~
che il
Regolamento Nazionale definisce in
maniera più organica la presenza del
Coordinamento Femminile ma con
estremi limiti di rappresentatività
e in attesa di
avviare, in futuro, le consultazioni
per un possibile adeguamento
dell’art.24 dello Statuto
all’effettivo ruolo che assume il
Coordinamento Femminile per lo
sviluppo delle attività a favore del
Sodalizio
chiede
la
possibilità di modificare fin da
subito l’art.24 del Regolamento
sostituendolo con il seguente:
Art. 24 – Coordinamento Femminile:
In
ogni Regione è costituito il
Coordinamento Regionale Femminile.
La
Direzione Nazionale, su indicazione
del Coordinamento Femminile, potrà
decidere la costituzione di
Coordinamenti Interregionali
Femminili qualora non sussistano a
livello regionale le condizioni
minime di presenza femminile,
fissate in almeno il 5% del numero
complessivo dei Soci. L’elezione
della Coordinatrice Femminile
Regionale avverrà usando gli stessi
criteri previsti per l’elezione del
Coordinatore Regionale. Di tale
elezione dovrà essere redatto
verbale dandone comunicazione e
copia dello stesso alla Segreteria
Nazionale.
Al
fine di promuovere e sviluppare la
presenza e la partecipazione
femminile alla vita
dell’Associazione, è compito della
Direzione Nazionale nominare, su
indicazione del Coordinamento
Femminile, la Coordinatrice
Nazionale, la quale parteciperà ai
lavori della Direzione e del
Consiglio Nazionale con diritto di
voto.
A
livello di sezione, qualora ne
sussistano le condizioni, è
costituito il Nucleo Operativo
Femminile con la relativa
Coordinatrice.
Resta
inteso che fino a quando il
Coordinamento Nazionale Femminile
non sarà ufficialmente nominato
dalla Direzione, tutte le competenze
e l’attività di coordinamento
saranno esercitate dal Gruppo di
Lavoro Nazionale costituito nel
corso dei lavori della II^
Conferenza Nazionale di
Organizzazione.
Lo
schema organizzativo più generale,
una volta approvato, farà parte
integrante del Regolamento.
Propone
A) SCHEMA ORGANIZZATIVO:
Livello nazionale:
Coordinamento Femminile con
criteri tali da garantire snellezza
e rappresentatività.
N.13
componenti così articolate: Area
nord (Liguria, Piemonte, Valle
d’Aosta, Lombardia, Trentino A.A.
Friuli V.G., Veneto, Emilia-Romagna:
n.4 componenti – Area centro
(Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo,
Lazio: n.4 componenti – Area
sud (Molise, Puglia, Campania,
Basilicata, Calabria) e isole n.4
componenti; una Coordinatrice
Nazionale.
Esecutivo del Coordinamento
composto da n.4 componenti,
una per ogni area geografica,
compresa la Coordinatrice Nazionale,
che assume anche il compito di
collaborare con gli organismi
nazionali.
Coordinatrice Nazionale
individuata fra le componenti il
Coordinamento Femminile.
Su
indicazione delle donne,
appositamente consultate, la
Direzionale Nazionale costituirà il
Coordinamento Femminile e procederà
alla nomina dell’Esecutivo e della
Coordinatrice Nazionale.
Livelli territoriali:
-
Coordinamenti Regionali con
l’indicazione delle relative
Coordinatrici;
-
Nuclei operativi di Sezione da
costituirsi nelle aree dove la
presenza femminile è
operativamente visibile o
espressamente richiesta dalle
donne iscritte, indicando anche la
responsabile del nucleo.
In
analogia a quanto previsto
nell’attuale organizzazione
operativa dell’Associazione, le
Responsabili Regionali dei
Coordinamenti Femminili,
parteciperanno ai lavori dei propri
Coordinamenti Regionali
dell’Associazione, mentre le
Responsabili dei Nuclei Operativi,
parteciperanno ai lavori dei
Consigli Direttivi delle Sezioni di
appartenenza.
La
costituzione dei Coordinamenti
Regionali e dei Nuclei Operativi
Femminili, dovranno essere
ratificati rispettivamente dai
Coordinatori Regionali e dai
Consigli Direttivi di Sezione.
Fermo
restando che le donne iscritte
all’Associazione possono essere
delegate dalle Sezioni, alla pari
degli uomini, per presenziare ai
lavori del Congresso Nazionale, le
componenti dell’Esecutivo Nazionale
del Coordinamento Femminile,
parteciperanno senza diritto di voto
ai lavori del Congresso Nazionale.
B) ATTIVITA’ E PROGETTI NAZIONALI
Attività:
Socio/Sanitarie/Assistenziali:
٭
Segretariato Sociale (informazioni
varie, accompagno di Soci e persone
anziane in difficoltà motorie per
visite mediche, piccole passeggiate,
consegna spesa e farmaci a
domicilio, lettura giornali, ecc…)
٭
Conferenze pubbliche sui temi
relativi alla salvaguardia della
salute e alla prevenzione sanitaria
٭
Prima
assistenza alle vedove dei VV.F.
(pratiche Onavf, rapporti con gli
uffici dei Comandi Prov.li VV.F.,
informativa sui compiti e sulle
funzioni dei patronati relativamente
ai diritti previdenziali ed
assistenziali, ecc…)
٭
Contributi di idee da presentare ai
Comandi VV.F. per la definizione e
la migliore riuscita dei progetti
Anziani Estate
Attività culturali e del tempo
libero:
٭
Organizzazione di vari corsi
(cucina, cucito, ballo, ginnastica,
nuoto, uso del computer, fotografia,
lingue straniere, insegnamento
all’ascolto della musica ecc…)
٭
Organizzazione di iniziative quali:
cineforum, concerti, gemellaggi,
incontri di studio, collaborazione e
scambio di esperienze con altre
associazioni presenti sul territorio
dove al proprio interno si è
sviluppata operativamente la
presenza femminile
٭
Attività per l’auto finanziamento
quali: ricerca sponsor,
sottoscrizioni a premi ecc…
٭
Attivazione di convenzioni locali e
nazionali in ambito sanitario,
commerciale, culturale,
assistenziale, assicurativo, di
servizi, di trasporti, ecc…
٭
Programmare ed organizzare viaggi e
soggiorni di interesse culturale,
salutare, ricreativo e turistico per
i soci e i loro familiari, anche in
convenzione con Tour Operator
italiani ed esteri
Sicurezza:
٭
Attivare forme di collaborazione con
partner locali e nazionali per lo
sviluppo di attività già in essere
da parte del Sodalizio come i
progetti Scuola Sicura –
Pompieropoli – Scuole per mini
pompieri
٭
Realizzazione di incontri pubblici e
conferenze per promuovere lo
sviluppo della cultura della
sicurezza contro gli incidenti
domestici, all’aperto, stradali, il
pronto intervento incendi ecc…
Progetti di carattere nazionale:
٭
Concorso di moda con sfilata, musica
e buona cucina
٭
Campo
scuola nonni e nipoti
٭
Mostra
di ricamo e piccolo artigianato
realizzato nelle varie sezioni
all’interno dell’annuale raduno
nazionale
٭
Progetto Sicurezza Donne
٭
Progetto Turismo Donne
٭
Concorso di poesia femminile
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