UN AMICO CHE NON SI PUO' DIMENTICARE


 

Eravamo ancora tutti addolorati per la scomparsa del caro Evangelisti, quando un altro grande dell'Associazione ci ha lasciato, il nostro amico Ernesto Perilli. 

Ernesto era da me amichevolmente chiamato il " Passionario " , una persona di vecchio stampo, dotato però di una profonda umanità, di una immensa passione e sempre pronto a spendersi per il bene dell'Associazione. 

Nel corso della sua militanza ha ricoperto, nel Sodalizio, incarichi di alto livello, sempre esercitati con competenza e serietà. Egli era un'instancabile lavoratore e sempre pronto a dare utili consigli, soprattutto nei momenti più difficili. 

La sua capacità e la sua esperienza sono state per il Sodalizio preziose, esse hanno contribuito nel corso degli anni a far crescere e consolidare l'unità dell'Associazione. 

Nell'ultimo periodo della sua esistenza si era fortemente impegnato, oltre che per la preparazione del raduno 2006 in Toscana, anche per una nobile causa : tutelare i pensionati vigili del fuoco dai rischi derivati dall'esposizione all'Amianto, considerati anche alcuni decessi già intervenuti. 

In questo suo impegno ha coinvolto anche la struttura Nazionale dell'Associazione che lo ha assecondato e spronato ad andare avanti, sostenendolo con apposite iniziative, capaci di sensibilizzare il Governo, il Parlamento e le forze politiche. 

Caro Ernesto noi non ti dimenticheremo e faremo , nel lavoro quotidiano, tesoro delle tue idee e dei tuoi insegnamenti. Consentimi, a nome mio e dell'intera Associazione, di rivolgerti ancora un saluto ed un affettuoso abbraccio.

 

Il tuo amico Presidente Gianni Andreanelli.