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“l’arcangelo rosso” dei vv.f. è salito in cielo
In una fredda giornata di
dicembre a causa di una grave infermità, circondato dai suoi cari, si spegneva
il comandante pilota-istruttore Guido Iadarola, per lunghi anni anche
vice-comandante della sede provinciale VV.F. di Modena dove si era stabilito con
la famiglia. Mitico, estroverso personaggio dalle grandi doti umane e di
altruismo era molto stimato anche in campo aeronautico per la sua competenza nel
soccorso aereo, tanto da meritarsi nella sua carriera numerose benemerenze e una
medaglia d’argento al Valor Civile per i numerosi salvataggi compiuti con gli
elicotteri del Corpo Nazionale.
Alternava l’attività di volo
alla responsabilità della prevenzione incendi e coordinando gli interventi
d’Istituto; era sempre presente fra i suoi vigili di “prima partenza”. Quanti di
noi dai capelli grigi se lo ricordano ai comandi dell’ ”arcangelo rosso” sempre
alto nell’azzurro a sorvolare instancabilmente le zone terremotate del Belice,
del Friuli, dell’Irpinia; oppure quelle alluvionate del Vaiont, di Firenze ed i
tanti luoghi disastrati sul territorio nazionale.
Fra i primi in Italia ad
ottenere il brevetto di elicotterista, insieme al concittadino col. Franco
Coppi, rappresentò i più alti ideali per tantissimi pompieri, giovani e non
solo…. ed ebbe la perenne riconoscenza della popolazione.
Ora purtroppo non è più qui
fra noi. Qualcuno lo ha chiamato per un dovere molto più grande e, per questo,
mi piace pensarlo ancora in volo lassù nel santuario celeste insieme a chi l’ha
sempre amato.
C. R.
in congedo Claudio Ferrari
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